La Genesi della Lancia Thesis si colloca in un momento cruciale per lo storico marchio torinese. L'eredità lasciata dalla Lancia K si era rivelata complessa: pur offrendo dotazioni di rilievo, la vettura non era riuscita a conquistare il cuore degli appassionati come la leggendaria Thema, complice uno stile ritenuto troppo sobrio e interni poco audaci per gli standard di lusso della casa.
Questa situazione portò a una flessione d'immagine ed economica sul mercato europeo. La Thesis nacque così con un duplice e ambizioso obiettivo: riaffermare l'identità del brand e ridefinire il concetto stesso di berlina di rappresentanza. I progettisti cercarono una fusione tra elementi di design classici e soluzioni stilistiche avveniristiche, nel tentativo di riconquistare gli amatori e porre le basi per il rientro del marchio sui mercati con guida a destra.
Questa situazione portò a una flessione d'immagine ed economica sul mercato europeo. La Thesis nacque così con un duplice e ambizioso obiettivo: riaffermare l'identità del brand e ridefinire il concetto stesso di berlina di rappresentanza. I progettisti cercarono una fusione tra elementi di design classici e soluzioni stilistiche avveniristiche, nel tentativo di riconquistare gli amatori e porre le basi per il rientro del marchio sui mercati con guida a destra.