TELAIO E SCOCCA

TELAIO E SCOCCA

Nel caso di urto frontale o posteriore, un’auto protegge efficacemente gli occupanti se la sua struttura è capace di assorbire la maggior parte dell’energia generata dall’impatto, trasferendone il meno possibile ai passeggeri. A questo scopo Lancia Thesis può contare sull’aiuto del nuovo telaio, che offre due linee di carico lungo le quali è destinata a dissiparsi la forza che investe la vettura. Infatti, la continuità per tutta la lunghezza di Lancia Thesis dell’insieme formato da puntoni anteriori, puntoni posteriori e longherine sottopavimento garantisce una deformazione graduale e progressiva proporzionata alla severità dell’urto.
Il merito di quest’ultima possibilità va ai materiali ad alta resistenza impiegati, che hanno rigidezze e spessori differenti, proprio per sostenere senza danni gli urti a bassa velocità e nello stesso tempo assorbire l’energia di quelli ad alta velocità, salvaguardando l’integrità dell’abitacolo.
Due altri puntoni più piccoli, sistemati davanti e al di sopra della linea del motore, hanno il compito di bloccare le sollecitazioni che giungono alla parte superiore dell’auto, specialmente quando la vettura urtasse contro la parte posteriore di un camion.
La rigidezza torsionale della scocca gioca un ruolo primario sia sul fronte della sicurezza sia su quello del comfort di marcia. Il valore fatto registrare da Lancia Thesis è di 147.500 Nm/radiante: un risultato di assoluto rilievo che contribuisce anche a determinare le grandi doti di stabilità e tenuta di strada della vettura.
Le porte laterali, poi, sono state dotate di cerniere e serrature sovradimensionate rispetto agli standard di legge e progettate in modo che non si aprano accidentalmente durante l’urto, ma lo facciano, invece, con facilità dopo. Soprattutto presentano un rigido rinforzo nella linea di cintura oltre che, al loro interno, le tradizionali barre di acciaio ad alta resistenza destinate ad aumentare la protezione negli urti laterali.
Infine i paraurti che proteggono la vettura dai piccoli urti. Caratterizzati da una robusta traversa con dissipatori di energia sono avvitati ai longheroni, in modo da rendere semplice e rapida la sostituzione.