MODELLO DEFINITIVO

thesis 4 ruote 2001

Il modello definitivo della Thesis non si discostò particolarmente dal prototipo se non per alcune modifiche:

  • le portiere ad esempio furono del tipo tradizionale e vennero abbandonate quelle controvento della Dialogos,
  • la calandra anteriore venne leggermente smussata nella parte inferiore in modo da poter ospitare la targa nel paraurti,
  • le nervature nel cofano divennero meno evidenti.

Il Nome

Il nome Thesis fu deciso allo scopo di richiamare il nome della celebre Thema, una delle ammiraglie di maggior successo nella storia del marchio.thema LAncia

Il concetto stilistico era abbastanza originale e anticipò il family feeling della casa orientato verso forme rotondeggianti e contraddistinte da numerose cromature.

Presentazione

La presentazione ufficiale dell’automobile avvenne al Salone Internazionale dell’automobile di Ginevra nel marzo del 2001.

Gli interni dell’auto vennero svelati nel novembre dello stesso anno al Salone di Francoforte.

Per la stampa italiana vennero fornite 30 autovetture ad uno staff composto da 85 giornalisti che ebbero il compito di analizzare l’auto su un percorso misto lungo 122 km attorno al Lago Maggiore.

thesisi interni

La produzione

La produzione ufficiale iniziò nel 2002 e per i primi mesi avvenne presso lo stabilimento Fiat di Rivalta. Di lì a poco lo stabilimento venne  riconvertito alla produzione di componenti aeronautiche Avio. Venduto assieme all’azienda che fino ad allora apparteneva al gruppo Fiat.

Quindi, la produzione passò definitiva allo stabilimento torinese di Mirafiori. Impianto che già in passato si era occupato dell’assemblaggio della Thema berlina.
I volumi di vendita iniziali della nuova ammiraglia prevedevano circa 13.000 esemplari l’anno. Si stimava di salire fino a 25.000 autovetture annue a pieno regime.

Tuttavia le vendite effettive si dimostrarono sin dal debutto sotto tono, in parte a causa di quella crisi di immagine che stava ancora attraversando il marchio Lancia.

Anche per quell’estetica anticonvenzionale e fin troppo originale in cui sarà racchiuso il vero tassello negativo della Thesis.

Reazioni del mercato

I prezzi elevati che la posero in diretta concorrenza con le rivali BMW Serie 5, Mercedes-Benz Classe E e Jaguar S-Type, costituirono un ulteriore punto a sfavore per questa berlina di lusso.

Non verrà nemmeno realizzata una versione con guida a destra per i paesi anglosassoni, dove ci si aspettava un tanto atteso ritorno delle prestigiose automobili Lancia.

Per cui, la gran parte della produzione è finita in Italia, dove ha riscontrato un discreto successo come vettura aziendale e tra i rappresentanti del governo italiano nelle versioni blindate Protecta.

Complessivamente la produzione è stata di sole 16.000 autovetture e la casa non è stata in grado di trarne guadagni. L’intero progetto aveva richiesto investimenti industriali superiori ai 405 milioni di Euro.