THESIS

LANCIA THESIS FANALE LED

 

L’anteprima Thesis, la Lancia più attesa


TORINO (l.c.) – Si chiama Thesis la nuova ammiraglia Lancia che, all’inizio del 2002, rileverà il testimone della K, uscita di produzione alla fine di luglio. Nello stabilimento di Rivalta, alle porte di Torino, i tecnici stanno mettendo a punto le linee di montaggio della Thesis, che si affiancano a quelle della Lancia Lybra e della 166, la prima Alfa “made in Turin”. Dal tecnigrafo di Mike Robinson, l’americano che guida il Centro Stile Lancia, agli show-room del concessionari, quello noto come “progetto 841” ha compiuto già molti passi avanti. Lo stile di base, un retrò modernizzato, era stato svelato nell’ aprile 1998 al salone di Torino dalla concept car Dialogos, mentre le fattezze ormai quasi definitive della Thesis erano celate nella “Papamobile” donata a fine 1999 – non senza polemiche – a papa Giovanni Paolo II. La nuova ammiraglia Lancia ha comunque avuto uno sviluppo abbastanza travagliato, tanto da ritardarne di oltre un anno il debutto commerciale, inizialmente previsto per fine 2000. Da una parte la scelta di farne una vettura dall’elevatissimo contenuto di elettronica – si parla di oltre una quarantina di computer a bordo – ha richiesto più tempo del previsto pur di ottenere quell’affidabilità che troppo spesso manca all’elettronica sofisticata. Dall’altra, man mano che progrediva, la Thesis si è fatta via via più pesante, costringendo anche a rivedere lo schema di motorizzazioni pensato a inizio progetto. L’anticipazione della Thesis è del resto molto parca di dati tecnici: svela solo la lunghezza, 4 metri e 91, quindi decisamente più grande della K e a metà strada tra i due “mostri sacri” di casa Mercedes, classe E ed S. Sotto il cofano dovrebbero esserci comunque i 5 cilindri benzina e turbodiesel di casa Fiat, più il V6 Alfa Romeo portato a 3,2 litri, mentre i motori saranno d’importazione. Come turbodiesel vedremo il nuovo V6 Isuzu Common rail da 3 (o forse 3,5) litri, mentre la Cadillac potrebbe fornire l’eccellente Northstar V8 4200 benzina.

(pubbicato il13 febbraio 2001 da Repubblica Auto)

La Lancia Thesis è stata una berlina di lusso prodotta dalla casa automobilistica italiana Lancia dal 2002 al 2009 in circa 16.000 esemplari. È una delle ammiraglie di rappresentanza del Presidente della Repubblica Italiana.
L’ammiraglia Thesis nasce come erede della precedente Lancia K, berlina sfortunata che, pur essendo dotata di buoni equipaggiamenti, non fu in grado di cogliere a pieno titolo l’eredità della Thema. La K, infatti, venne accusata di possedere sin dagli inizi uno stile poco moderno e interni poco raffinati per gli standard Lancia; e a causa di questo si è avuta una crisi d’immagine per la casa torinese, che ha comportato un grave calo nelle vendite sul mercato europeo. La Thesis, pertanto, aveva il difficile compito di riposizionare il marchio e allo stesso tempo di rivoluzionare il concetto di ammiraglia orientandola verso uno stile classico ma futuristico in modo da poter “richiamare” gli appassionati. Altra sfida importante del modello era quella di riportare il marchio Lancia sui mercati anglosassoni (sfida in seguito fallita) dove era assente dai primi anni novanta.